Slow Food Italia: «L’Europa dica no alla pesca a strascico elettrica»

Domani 16 gennaio il Parlamento europeo è chiamato a votare su una pratica di pesca crudele e distruttiva: la pesca elettrica. Allo strascico, pratica che già da sola compromette pesantemente l’ecosistema marino, si aggiungono le scariche elettriche nei fondali che causano fratture, lividi e ustioni agli organismi marini. Silvio Greco, presidente del Comitato scientifico di Slow Fish e a nome di Slow Food Italia invita i paesi europei a votare contro questa proposta: «Non solo si approverebbe una pratica crudele e devastante, ma aumenterebbero e di gran lunga le difficoltà  per i pescatori artigianali, tutto a favore delle grandi lobby industriali». Pare che la norma sia fortemente voluta dalla grande industria della pesca olandese che conta circa 84 grandi pescherecci e che attualmente gode del beneficio della sperimentazione di questa pratica barbarica. «L’augurio è che l’Europa metta davanti il benessere del mare, dei pescatori e di noi tutti cittadini prima di quello delle lobby industriali» conclude Silvio Greco.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
  • Si   No